I neonati italiani, tra i più piagnoni al mondo
17 July 2017
Hai un bambino che piange sempre o dalla lacrima facile? …un po’ troppo e per tutto? Potrebbe non trattarsi solo di estrema sensibilità. Da quanto afferma uno studio dell’Università di Warwick, in Inghilterra, pubblicato sul Journal of Pediatrics, i bambini italiani piangono di più rispetto agli altri. Tra singhiozzi di pianto e lacrime, l’Italia batte […]
Leggi3 modi per affrontare un bambino possessivo
26 October 2015
Verso i 2 o i 3 anni (e anche in seguito), i bambini possono mostrare degli atteggiamenti di possessività verso gli oggetti che spesso sfociano in veri e propri scontri con amichetti e fratellini. La nostra prima reazione è quella di rimproverare il bambino possessivo e di spiegargli il concetto di generosità attraverso prediche, premi […]
Leggi4 modi per affrontare i capricci del tuo bambino in pubblico
19 October 2015
Affrontare i capricci e gestire un bambino nel pieno di una crisi, soprattutto in un luogo pubblico, non è mai troppo semplice. Anzi, possiamo dire difficilissimo. Ma per prima cosa è necessario riuscire a distinguere il capriccio dal bisogno reale. Accertato che si tratta solo di un puntiglio, possiamo mettere in pratica questi consigli. Attenzione […]
LeggiIl pianto dei neonati: come imparare a comprenderlo
19 May 2013
Sentir piangere il proprio bambino può essere davvero dura, anche per le mamme più coraggiose! Nelle prime due settimane di vita i bambini possono piangere per un’ora e nel secondo mese quasi per due… e spesso si rischia di brancolare nel buio, non sapendo come calmarli ma soprattutto ignorando le cause.
Il pianto è il primo segnale di vita del bambino e sarà il suo linguaggio fondamentale con cui comunicherà tutte le sensazioni che prova.
Attraverso il pianto, nei primi sei mesi, esprimerà infatti fame, sete, dolori, se vuole attenzioni, se è bagnato… Dopo il settimo mese, il pianto avrà un significato più ampio, spesso legato alla paura dell’abbandono o di essere lasciato con estranei.
LeggiCosa dice tuo figlio? Il linguaggio dei neonati
19 March 2013
Fin dalla nascita, i bambini si preparano al loro grande momento: pronunciare la prima parola! Ma già con i loro pianti, i loro mugolii e anche con le loro grida, i bambini cercano di comunicare con noi. In che modo?
La primissima forma di relazione che il bambino instaura con i genitori è sicuramente lo sguardo, quello che gli specialisti chiamano “lo sguardo innamorato”. È il modo in cui mamma e figlio, o papà e figlio, a lungo si contemplano, si osservano, si conoscono, in modo intenso, speciale… innamorato, appunto.
La seconda è il pianto! A tutto volume o con urla piene di rabbia, piagnucolio sommerso o potenti striduli, ma non preoccupatevi, ci sono anche i sorrisi!
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